Campo Carlo Magno

Lago-Tovel-Dolomiti

Il nome di questa zona originariamente era “Moschera” per via di numerose zanzare ed insetti che infestavano la zona in quanto parzialmente invasa da acquitrini. In seguito cambiò in “Campo” o “Campo Campiglio” e dal 1909 “Campo Carlo Magno”.

L’origine di quest’ultima denominazione risale alla leggenda del passaggio di uno degli imperatori più famosi che sembra aver scelto la località per accamparsi con il suo esercito durante un viaggio in Italia.

La leggenda, per quanto tale, è resa più fondata da alcuni riferimenti storici come affreschi che si possono trovare in alcune vecchie chiese in Val Rendena ed in Val di Sole.

Il passaggio di Carlo Magno (775) con quattromila soldati al seguito, di Federico Barbarossa (1162-1166) e di S. Vigilio (Vescovo di Trento e Martire sec. IV) costituiscono un insieme di elementi molto affascinanti ma soprattutto prestigiosi per tutto il territorio.

Oggi  Passo Campo Carlo Magno è una meta rinomata, in inverno per la presenza della telecabina Grosté e Fortini ed i numerosi campi scuola per lo sci , ed in estate  per la presenza di uno storico campo da Golf.

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